Antonio Violano ha sviluppato la sua opera in Italia, Spagna, Francia e Stati Uniti

L’autore

Antonio Vilano naturale di Florencia (11/10/40) vive attualmente in Barcellona, dopo il suo lungo soggiorno in Stati Uniti. Ricercatore Puntilloso, Violano trova nel passato etrusco le radici della sua espressione storica. Questo approfondimento nella prima e più splendida civiltà della Toscana ha influenzato in lui e nella trattazione delle moli compactos, nella quale la luce scivola sulla forma di maniera nítida.

Partecipa tre volte nella Bienal di Parigi del Museo Rodin in una occasione come unico invitato italiano. Più tardi Violano radicaliza il senso della mole e crea opere in quelle che il riferimento di quello reale diluisce in un gioco di forme e espressioni dello spazio reale.

Per la maturità della sua opera e per la sua lunga traiettoria di ricerca l’Accademia delle Arti e del Disegno di Florencia nomina in 2002 Accademico di Onore.

In 2010 partecipa nella Bienal di Venecia e accanto a rilevanti figure dell’arte e dell’architettura come Benedetta Tagliabue voglia il primo premio per il cortometraggio artistico.

a novembre di 2012 ha partecipato in Florencia nell’esposizione Arte e Sport promossa dalla Regione Toscana.

…quel modo di comporre mi sembra riveli l’esigenza di ordine e di chiarezza e metta in evidenza l’approfondito studio che l’artista ha rivolto alle antiche sculture, traendone un insegnamento ed un suggerimento che gli han permesso, nelle opere più recenti, di andare liberamente verso forme astratte, ricche di invenzione…

PROF. GIOVANNI MICHELUCCI

…Il non figurativo di Violano è un falso non figurativo: la realtà, nelle sue forme sempre polpose, aperte alla luce, è di continuo dichiarata, anche là dove appare soltanto allusa. (…) Direi anzi che più la ricerca si fa intellettualmente raffinata, sul filo di una cadenza segreta delle forme” prime” del reale, più affiora la sensualità, la carezza, la palpabilità inesauribile di quelle forme…

GENO PAMPALONI

…Violano, fiorentino migratore, ha maturato i suo modo di fare scultura, ma anche la capacità di leggere la storia dell’uomo, proprio negli incontri con civiltà diverse, espressioni contraddittorie ma legittime di questa nostra contemporaneità. Eppure quando Violano ha fermato la sua attenzione sulla figura umana e su quella muliebre in particolare, ha avvertito la necessità di ricorrere a un’indagine profonda nella cultura della propria terra. Le soluzioni formali che oggi Violano va studiando e realizzando hanno dunque un cammino assai lungo sugli itinerari della ricerca…

PROF. TOMMASO PALOSCIA